
«Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo.
Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre» (Oriana Fallaci, La rabbia e l'orgoglio)
La parole fine sul libro della sua vita a Firenze la notte scorsa.
C’è qualcosa di unico nella vita di Oriana Fallaci: l’assenza. Un’assenza ingombrante che pesa nella scena giornalistica, un’assenza alimentata dal silenzio della critica, un’assenza che l’ha portata ad essere alieno, voce unica ed isolata, emarginata a volte, più spesso accusata e criticata..
A cura di Luisa Maria Carretta
grazie lilly
Anima intesa come emozione, come un parlare a ruota libera seguendo gli impulsi del cuore che possono piacere o meno, ma restano percorsi ed opinioni di vita.....Oriana Fallaci amata ed odiata come pochi, deve essere rispettata nella morte, rispettata per la malattia che l’ha colpita, che sancisce un calvario, che a volte porta sulla croce....La psicoterapia che parla di emozioni e alle emozioni, non può prescindere dalle emozioni che Oriana Fallaci ha espresso….Emozioni contro, emozioni per…. Le emozioni travalicano sempre i ragionamenti…. Fino a anche a stridere come un gesso sulla lavagna.....Donne e uomini contro…. Da Majakovskiy a Che Guevara…. Diversi nello spirito e nelle soluzioni… Ma col medesimo anelito di libertà e di vita… Voci che la cronaca e la storia non riescono ad imbavagliare…..E’ morta una toscanaccia anarchica, paradossalmente atea e cristiana, sincera e libera, volitiva e fragile, ostinata e provocatrice, amante della vita, dalla lingua tagliente ma mai biforcuta, come la sua terra….Ha raggiunto il suo Alekos…. per amarlo per sempre e con lui continuare la battaglia per la libertà e la vita di tutti… Come una balena solitaria…. incagliata dalla malattia… questa volta non gliel’ha fatta… ma resta in noi il ricordo del suo sbuffare e del suo incedere…. nascosto da una nuvola di fumo denso….“Zi zi zi” “Vive vive vive “ Vive Oriana…al di la della morte del corpo…. Vive l’anziana partigiana che visse la vita come emozione e come una sfida….Esiste..... ed esisterà sempre....finchè esisterà una voce che avrà la forza di levarsi al di sopra del coro.....
a cura di Gilberto Gamberini
grazie Gil