venerdì, 03 luglio 2009


Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna su guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera
prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,

lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s'estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.

Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore

nel cavo della mano quella pallida lacrima
iridescente come scheggia d'opale.
e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.

Charles Baudelaire
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categoria:charles baudelaire
venerdì, 03 luglio 2009
Video killed the radio star
O forse the free radio sono state uccise dalla musica.
Personalmente non ascolto radio, uso solo cd e chiavetta, a parte il rischio di incappare in Radio Maria e Radio Padania, non capto Radio Finlandia ed il genere di musica che amo "sentire" ... per radio non esiste.

Grande è stata la sorpresa quando sono stata contattata da una di queste radio per parlare degli eventi musicali torinesi, eventi da cui rifuggo da anni ... l'ultimo a cui ho partecipato è stato il grande concerto del maestro Battiato al Traffic, gratuito ed in uno dei nostri meravigliosi parchi.

Dal concerto dei REM sono scappata dopo mezz'ora, da quello di Bennato ho passato il tempo a fotografarmi i piedi.

Da ciò la decisione di non occuparmi più della movida torinese e dei vari locali, ad esclusione di qualcuno in cui amo andare.

Refrattaria a voler intervenire, mi ha convinto il "LiberaMente" ...
"Parla di quello che vuoi"

Così i dieci minuti previsti sono diventati mezz'ora di racconti su Torino, sui mille volti di questa città emblematica, inframezzati da vari punti verdi e appuntamenti

Devo dire che è stata un'esperienza simpatica con tre ragazzi alla Gialappa's che mi ha molto divertito e probabilmente ripeterò

dove si possono sentire?

in notturno tutti i giovedì notte dalle 23.30 all'01.30, FM 92.70
postato da: sabry65 alle ore 17:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:liberamente
giovedì, 02 luglio 2009
Quando si è chiusi in un piccolo mondo e nulla si tenta per capire "gli altri mondi", si finisce per sparare idiozie a raffica.

Facebook e Twitter sono i maggiori canali per far "viaggiare" le informazioni e se come in ogni piattaforma troviamo imbecilli, splinder non ne è esente, troviamo chi lotta, chi scrive
C'è chi usa i social network non come un'altra vita parallela, ma per giuste cause, per condividere non solo informazioni di attualità, ma ricerche storiche e  informazioni di qualsiasi genere.

Attenzione che a forza di credersi detentore della verità si sconfina nell'idiozia più assoluta.



Saeed Valadbaygi


per maggiori informazioni

Contro l'informazione manipolata
postato da: sabry65 alle ore 11:33 | Permalink | commenti
categoria:iran - saeed valadbaygi
mercoledì, 01 luglio 2009
Goths
postato da: sabry65 alle ore 07:00 | Permalink | commenti
categoria:gothic
martedì, 30 giugno 2009
Zoom e Bolder Beach.
Non mi è piaciuto.
Non mi piace l'accostamento animali e bolgia umana.
Tentare di creare un bioparco e nello stesso tempo costruire una piscina, con tutto quello che ne consegue ...
nota è l'ineducazione di molti esseri umani quando possono infraditarsi e spalmarsi di abbronzanti ...

Credo che per gli animali provenienti da sequestri e che non possono più essere reintrodotti nel loro habitat, l'unica soluzione siano gli zoo safari, anche se non è il massimo.

Reintrodurre Silvestro, uno splendido esemplare di tigre, non è cosa facile e così il suo destino è la solitudine.
Nato in un circo la madre si rifiutò di allattarlo e quale madre lo farebbe, sapendo quale sarà il suo destino?

"Sistemato" in uno spazio abbastanza ampio, tuttavia impazzito dal ricordo dell'atavica libertà perduta e di chi sà quale altra sofferenza passa la sua giornata ripercorrendo lo stesso tratto per ore.
































Ho preferito fare le fotografie con il teleobiettivo, nonostante la vicinanza e la palizzata bassa, per disturbare il meno possibile Silvestro, nonostante le frotte di bimbi urlanti e genitori da "Guarda la tigre che mangia gli uomini".


Così fosse, più tigri, meno esseri umani, risultato: un mondo migliore
postato da: sabry65 alle ore 07:55 | Permalink | commenti (6)
categoria:tigre
venerdì, 26 giugno 2009
La leggenda racconta,secondo l'interpretazione di Eusebio da Cesarea, che la fontana sia stata costruita nel luogo in cui cadde il principe egizio Fetonte, figlio del Sole e di Iside ...

... nel cuore del centro di Torino, immersa nel maestoso Parco del Valentino, pulsa di un fascino incredibile, in ogni stagione, in ogni ora del giorno e della notte, ogni particolare, ogni statua ha vita propria.








postato da: sabry65 alle ore 11:24 | Permalink | commenti
categoria:torino
martedì, 09 giugno 2009
postato da: sabry65 alle ore 20:23 | Permalink | commenti (2)
categoria:lupo
venerdì, 22 maggio 2009
14.467 mq di superficie, 283 locali, 106 metri di dislivello, 806 gradini, 2.036 mq di cortili interni, 9.000 mq di tetti, 1.295 mq  di corridoi, 385 porte, 323 finestre e 296 feritoie.


Questo è il forte di Bard, l’imponente baluardo edificato nel XIX secolo dai Savoia.
Grazie alla sua posizione strategica, il forte sorge su una rocca situata all’imbocco della stretta gola attraverso la quale si accede alla Valle, permetteva un’agevole controllo dei transiti da e per la Francia.
Testimonianze storiche certificano la presenza di alcune fortificazioni nella zona, già all’epoca di Teodorico I nel VI secolo.
Intorno alla metà del Duecento il controllo passò dalla potente signoria dei conti di Bard al casato sabaudo, tuttavia soltanto nel 1661 Carlo Emanuele II, duca di Savoia, dopo lo smantellamento delle piazzeforti di Verrès e Montjovet, concentrò a Bard il presidio del Ducato di Savoia nella Valle.

Il forte, come lo si vede attualmente, fu edificato durante il regno di Carlo Alberto di Savoia tra il 1830 e il 1838, su una preesistente struttura medievale del X secolo, costruita a sua volta su fondamenta di epoca romana.
La fortezza fu l’avamposto difensivo dell’esercito austro-piemontese che nell’anno 1800 rallentò la discesa di Napoleone Bonaparte in Italia  e dei suoi 40.000 uomini dell’Armée de réserve.

Il 14 maggio Napoleone con il suo esercito varcò il Gran San Bernardo, proseguendo speditamente fino a Bard, dove l’avanzata fu arrestata dalla guarnigione a difesa della fortezza, comandata dal capitano Von Bernkopf.
Dopo quattordici giorni d'eroica resistenza, il capitano firmò la resa, ottenendo l’onore delle armi.

Bonaparte indispettito dalla strenua resistenza dei soldati sabaudi lo fece radere al suolo.

Soltanto nel 1830 Carlo Felice di Savoia, temendo nuove aggressioni da parte dei francesi, affidò a Francesco Olivero, un ingegnere militare, il compito di redigere un progetto per la ricostruzione del forte.
I lavori proseguirono per otto anni e furono realizzati diversi corpi di fabbrica disposti su piani differenti; in basso, su due distinti livelli, l’Opera Ferdinando e l’Opera Mortai, l’Opera Vittorio nella parte centrale e più in alto l’Opera Gola e l’Opera Carlo Alberto.
Le stanze erano 283 e potevano ospitare 416 soldati, il doppio in caso di utilizzo di giacigli a terra, inoltre la costruzione era dotata di 176 locali di servizio che si affacciavano su un ampio cortile interno, facente funzione di piazza d’armi.
In ampi magazzini ubicati presso l’Opera Mortai erano custodite munizioni e provviste di cibo per tre mesi.

Alla fine del XIX secolo il forte cadde in disuso e fino al 1975 fu adibito a polveriera dell’Esercito Italiano, infine divenne proprietà della Valle d’Aosta.


Le altre foto e la planimetria le trovate sul sito:

Storia Fatti e Misfatti
postato da: sabry65 alle ore 06:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:forte di bard
lunedì, 18 maggio 2009
postato da: sabry65 alle ore 21:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:the spirit carries on
domenica, 17 maggio 2009
postato da: sabry65 alle ore 07:20 | Permalink | commenti
categoria:le dimore sabaude